⚠️ Aggiornamento importante (2 maggio 2026)
Dopo un rapido aggiornamento delle regole, è stato confermato che l’accesso a Deadvlei rimane possibile anche per chi viaggia in self-drive con veicolo 4×4, come avveniva in precedenza.
Resta disponibile anche il servizio navetta per chi preferisce non guidare sull’ultimo tratto sabbioso.
Dopo un primo annuncio di modifica alle regole di accesso a Deadvlei, la situazione è stata chiarita il 2 maggio 2026.
L’accesso all’ultimo tratto sabbioso rimane possibile per chi viaggia in self-drive con veicolo 4×4, mentre la navetta ufficiale resta disponibile per chi preferisce non affrontare la guida sulla sabbia.
Com’era prima
Prima di questo aggiornamento, una volta entrati nel parco dal gate di Sesriem, si percorreva una strada asfaltata fino a raggiungere il parcheggio 2×4 di Sossusvlei.
Da qui si poteva scegliere:
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fermarsi e prendere la navetta
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oppure proseguire con il proprio 4×4, sgonfiando le gomme e percorrendo gli ultimi 5km di sabbia fino al parcheggio finale
La pista era ben tracciata e andava seguita senza uscire dal percorso.
Cosa era stato annunciato dal 1° maggio 2026
In un primo momento, le nuove disposizioni prevedevano una limitazione dell’accesso all’ultimo tratto sabbioso verso Deadvlei.
Secondo la comunicazione iniziale:
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non sarebbe più stato consentito proseguire oltre il parcheggio 2×4 con il proprio veicolo
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anche i 4×4 non avrebbero più potuto accedere all’ultimo tratto
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il trasferimento sarebbe stato gestito esclusivamente da operatori autorizzati
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tutti i visitatori avrebbero dovuto utilizzare la navetta
Questa indicazione è stata però aggiornata rapidamente.
Come funziona oggi la visita a Deadvlei
Oggi la visita a Deadvlei rimane flessibile.
Una volta raggiunto il parcheggio 2×4 di Sossusvlei, è possibile:
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proseguire in autonomia con il proprio veicolo 4×4, affrontando l’ultimo tratto sabbioso di circa 5 km
-
oppure utilizzare la navetta ufficiale autorizzata
Dal parcheggio finale si prosegue poi a piedi per circa 10–15 minuti fino a Deadvlei.
Per chi non ha esperienza nella guida su sabbia, la navetta resta una soluzione comoda e sicura.
Prenotazione della navetta
La navetta non è obbligatoria per chi viaggia con un 4×4 e desidera guidare autonomamente sull’ultimo tratto sabbioso, ma rimane disponibile come alternativa.
Il servizio può essere:
- acquistato direttamente in loco
- oppure prenotato online
La prenotazione online prevede:
- scelta della data
- pagamento con carta
- ricezione di un QR code da presentare sul posto
La prenotazione della navetta può essere effettuata online tramite il sito ufficiale https://sossusvlei.aboutafrica.co/ selezionando la data e completando il pagamento in anticipo.
Cosa cambia davvero per il viaggio
Deadvlei resta uno dei luoghi più spettacolari della Namibia e continua ad essere facilmente visitabile.
Quello che cambia è soprattutto la necessità di essere aggiornati sulle modalità di accesso e di scegliere consapevolmente come affrontare l’ultimo tratto:
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in autonomia con un 4×4
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oppure con la navetta autorizzata
La navetta può essere utile per chi non si sente sicuro nella guida su sabbia, mentre chi ha un 4×4 e desidera proseguire in self-drive può ancora farlo.
È importante sapere che questo riguarda solo l’accesso a Deadvlei.
Le altre tappe lungo la strada, come la Duna 45 e Elim Dune, possono essere visitate esattamente con qualsiasi mezzo, essendo situate prima del parcheggio 2×4 lungo la strada asfaltata.
Consigli pratici
Per organizzare al meglio la visita consigliamo:
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arrivare presto al mattino
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verificare sempre le indicazioni aggiornate prima dell’ingresso
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valutare la navetta se non si ha esperienza nella guida su sabbia
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portare sempre acqua, soprattutto nei mesi più caldi




